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Dove mangiare un’ottima PIZZA nel Salento

Mangiare la pizza è un rituale quasi impossibile da non celebrare. Quando la voglia di pizza ti assale c’è solo una cosa da fare: soddisfarla. Noi lo facciamo almeno una volta a settimana, e ciò ci ha permesso di scoprire e provare le migliori pizzerie del Salento.

In maniera certosina, abbiamo selezionato le nostre preferite. Lo avevamo già fatto a Milano, adesso lo abbiamo rifatto in provincia di Lecce.

Le abbiamo suddivise per tipologia, in modo che possiate andare dritti al genere che più vi piace. Buona pizza!

PIZZE AD ALTA IDRATAZIONE

AZZURRA Corso Annibale, 66 Torre San Giovanni (Ugento)

Si trova sul lungomare di Torre San Giovanni ed è molto conosciuta. Risultato? Un’enorme affluenza di clienti. Nonostante ciò, il locale non accetta prenotazioni ma dispone di tantissimi coperti e con un po’ di pazienza si riesce comunque a trovare posto.

La pizza tonda è eccellente. Si può scegliere tra l’impasto classico (tipo1 e germe di grano), “integrale” (tipo1 e fibre di grani antichi), kamut o “moreschina” (multicereali e semi). Noi abbiamo optato per le classiche.

“Pinna gialla”: pomodoro giallo, filetti di tonno, burratina e cipolla essiccata al vin cotto
“Noci”: fior di latte, crema di noci, crudo San Daniele e Parmigiano Reggiano

Ma il vero punto di forza di questa pizzeria è l’impasto “nuvola di grano”: un mix segretissimo ideato dal proprietario. Dalle poche informazioni che siamo riusciti ad estorcere sappiamo che si tratta di un multicereali+riso. Ciò, unito all’alta idratazione lo rende estremamente digeribile. Il risultato è una pizza ovale (in due possibili formati: 40×30 o 60×30) abbastanza alta, croccante fuori e soffice dentro.

Nuvola di Grano “Gran biscotto gourmet”: pmodoro, fior di latte, prosciutto cotto gourmet e Parmigiano Reggiano

Inoltre, condimenti ricercati e una vasta selezione di birre artigianali. Cosa volete di più?

Prezzi medio-alti, in linea con la proposta.

BORGO VECCHIO via Roma, 35 Miggiano

Al Borgo Vecchio fanno una pizza da trofeo! Questa pizzeria a conduzione familiare offre più di 100 combinazioni di ingredienti e una decina di impasti differenti (kamut, riso nero, curcuma, multicereali, integrale, senatore cappelli, canapa, grano arso, farina di alghe, di zucca).

Il proprietario e pizzaiolo Marcello ha una passione sconfinata per la sperimentazione. Tutte le sue pizze maturano per ben 6 giorni e lievitano grazie ad un lievito madre di 14 anni di età!

La tonda (con farina tipo 1) è una sorta di napoletana ma più croccante, ed è ottima.

Ma il suo prodotto più riuscito è senza dubbio la pizza con impasto senza glutine “proteico”: 98% riso e 2 % soia, 95% di idratazione e zero grassi. Vi diciamo solo questo: farete il bis senza accorgervene!

Fiordilatte, zafferano, salame piccante e funghi freschi

Prezzi bassi nonostante la ricerca degli impasti e l’alta qualità degli ingredienti!

PINSIERI-MAGLIE via G. Mangionello, 1 Maglie

Antonio Pompei ha portato la pinsa romana a Maglie. La pinsa altro non è che una pizza “allungata”, quindi ovale, e con un’alta idratazione. Le 48 ore di lievitazione e la presenza di una percentuale di farina di riso, rendono la pinsa di Pinsieri digeribile e poco calorica. Croccante fuori e morbida dentro, con una buona alveolatura. Antonio presta molta attenzione anche alle combinazioni dei condimenti, tutte bilanciate e gustose.

Noi vi consigliamo la classica margherita, che a nostro avviso è sempre la prova del nove di una pizzeria- pinseria in questo caso. Tra le “speciali” invece dovete provare assolutamente la “carbonara” con fiordilatte, guanciale, zabaione salato e pecorino romano DOP e la “calabrese” con patate, caciocavallo silano DOP e ‘nduja.

La “calabrese”

Prezzo medio, ben rapportato alla qualità.

PIZZE “SALENTINE”

ROSETTA via Leuca, 74 Lecce

A Lecce è un’istituzione. Da trent’anni regala grandi soddisfazioni a chi come noi spesso ha voglia del classico sapore di pizza salentina.

la margherita di Rosetta

Il locale ricorda quelle vecchie pizzerie d’asporto di una volta: forno a legna, bancone a muro, qualche sgabello, e giusto un paio di tavoli per gustarsi la pizza anche all’aperto in estate. Ogni giorno il proprietario e pizzaiolo Pietro sforna instancabilmente innumerevoli pizze, dal cornicione croccante e forma leggermente irregolare.


Anche se online trovate la dicitura “pizza napoletana”, non lo è: non ha un ampio diametro, né un cornicione “importante”. Non è nemmeno gourmet. E’ semplicemente la pizza di Rosetta.

Diavola con funghi e cipolla

Una delle pizze più buone di Lecce ad un prezzo incredibilmente basso: è questo il posto giusto.

RAGNO 1975, Piazza della Repubblica 1, Sannicola

Questa storica pizzeria vicino a Gallipoli, aperta con la stessa gestione dal 1975, propone la nostra idea di pizza salentina. Un genere che in realtà non sappiamo definire bene: noi lo riconosciamo da un profumo tipico, che ci ricorda la nostra infanzia, quando entrando in pizzeria lo avvertivi già a molti metri di distanza. Quello stesso profumo lo ritroviamo ancora oggi da Ragno 1975, ma non finisce lì.

la Diavola di Ragno 1975

La pizza salentina ha anche una consistenza e un sapore particolare: il fiordilatte pur essendo abbondante non bagna l’impasto, l’impasto è croccante e leggero, il cornicione non è né basso né alto (impossibile non divorarlo) e poi c’è quel tocco di origano che la rende perfetta.

la “Santi Medici”

Da Ragno 1975 l’impasto base è ottimo, ma da quando abbiamo provato quello integrale non riusciamo più a farne a meno! Disponibili anche gli impasti al kamut e senza glutine.

Prezzo medio-alto, dovuto anche ad un servizio in stile ristorante.

PIZZE ROMANE

LA CASCINA via Indipendenza, 58 Maglie

La pizza della Cascina è sottile, croccante ai bordi, gustosa e digeribile. Talmente digeribile che persino con dei condimenti sapidi e abbondanti come quelli che di solito richiediamo qui (salame piccante, tonno, emmenthal e capperi) risulta comunque leggera!

Diavola con funghi e rucola

La pizza ha 48 ore tra maturazione e lievitazione e gli ingredienti, seppur nella loro semplicità, sono freschi e di qualità. I titolari prestano particolare attenzione anche al senza glutine (lavorato e cotto in un forno a parte). Inoltre sono disponibili impasti alternativi come l’integrale, il kamut, con curcuma, canapa e cereali.

Prezzi medio-alti, aumentati a seguito dell’apertura del nuovo locale.

Inferno: pomodoro, fiordilatte, spianata calabra, peperoni arrosto, olive celline e olio all’habanero

PIZZE NAPOLETANE

QUINTA ESSENZA via XXIV Maggio, 51

Pizzeria da asporto, con pochi tavoli in cui fermarsi a mangiare durante il periodo estivo. Farina tipo1 e 72 ore di lievitazione. La pizza del bravissimo Elio è una napoletana dal cornicione ben alveolato.

L’impasto leggerissimo e dai bordi soffici; il pomodoro dolce al punto giusto; la mozzarella freschissima; il basilico profumatissimo; gli ingredienti di qualità, molti dei quali a km0, rendono quella di Quinta Essenza, una delle nostre pizze preferite del Salento.

E se avete un debole per la diavola qui vi assicuriamo che viene fatta a regola d’arte!

Prezzi davvero ragionevoli.

La Diavola di Quinta Essenza

PIZZERIA MALAFEMMENA viale Otranto, 17 Lecce

Nel Salento sono in tanti a proporre la pizza napoletana, ma tra quelle provate fino ad oggi, secondo noi solo La Malafemmena tiene fede alla promessa.

la Margherita della Malafemmena

Sembra di essere in una pizzeria di Napoli, non solo per l’arredamento, ma anche per la simpatia dei proprietari. Nello, pizzaiolo napoletano doc, utilizza un forno a legna (anch’esso napoletano) e la sua pizza, dopo 72 ore di lievitazione risulta soffice e digeribile. Peccato per il fior di latte che annacqua un po’ la pizza, anche se non ne compromette la bontà. La cottura è perfetta e il cornicione pronunciato (su richiesta anche ripieno di ricotta) . Da provare e ritornare!

Prezzi contenuti.

Pizza 24: base bianca, cipolla caramellata, provola di bufala, in uscita bacon al forno e noci
Maradona: poco pomodoro, porcini, noci, provola, basilico, in uscita straccetti di bresaola

PIZZE GOURMET

SPIRITI GOURMET, Via Cesare Battisti 10, Lecce

Qui le pizze non sono solo buone ma anche belle! Arrivano al tavolo già tagliate a spicchi (ogni spicchio viene guarnito singolarmente) e al centro c’è un piccolo contorno. In questo modo riuscirete facilmente a condividerla, anche se a malincuore 🙂 , con gli altri commensali.

Mozzarella fiordilatte, capocollo di Martina Franca, tarallo e ricotta

Spiriti Gourmet presta molta attenzione ad ogni dettaglio, dalle farine ai condimenti (ci ha piacevolmente colpito scoprire che utilizzano il nostro amato pomodoro DonnaOleria!). I loro impasti maturano e lievitano nei tempi giusti e garantiscono una pizza saporita ma altamente digeribile.

Oltre a quello base di grano tenero, propongono diverse tipologie di impasto: cereali e grani antichi con semi; tipo 2; integrale bio; al carbone vegetale; farina di soia e semi di chia; semola pugliese.

Prezzi medio-alti ma in linea con la qualità.

E voi queste pizzerie le avete già provate tutte?

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Nei commenti invece diteci quali sono secondo voi le migliori pizzerie del Salento!

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